scavi archeologici di Ercolano
Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabia e Oplonti.
Foto: Diego Delso · CC BY-SA 4.0
- Paese
- Italia
- Regione
- Campania
- Civiltà
- Roman
- Periodo
- 6th century BCE–79 CE
- UNESCO
- Patrimonio mondiale ↗
Nel tempo
La storia
Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabia e Oplonti.
Dopo un primo ritrovamento casuale a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche cominciarono nel 1738 per protrarsi fino al 1780; ripresero nel 1828, si interruppero nuovamente nel 1875, fino a uno scavo sistematico promosso da Amedeo Maiuri a partire dal 1927: la maggior parte dei reperti rinvenuti è ospitata al Museo archeologico nazionale di Napoli, mentre è del 2008 la nascita del Museo archeologico virtuale che mostra la città prima dell'eruzione del Vesuvio.
Il sito di Ercolano, gestito dal Parco Archeologico di Ercolano, nel 1997, insieme alle rovine di Pompei e Oplonti, è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Nel 2023 gli scavi hanno fatto registrare 563 165 visitatori.
Adattato da Wikipedia con licenza CC BY-SA 4.0.
Cosa vedrai
- House of the Deer
- College of the Augustales
- Ancient shoreline
Prima di partire
- Controlla gli orari e le regole dei biglietti poco prima della visita: cambiano con le stagioni.
- Preparati al caldo. La maggior parte dei siti offre poca ombra; vai presto o tardi.
- Rispetta le barriere. Le superfici fragili sono protette per i prossimi visitatori.
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